Oggi, 5 giugno 2021, è la giornata mondiale dell’Ambiente, un’occasione per parlare e ricordare quanto sia importante avere cura del Pianeta in cui viviamo. Simbolicamente ho scelto questa data per dare ufficialmente inizio al progetto GocciAgocciA.
“Only
one Earth” è stato lo slogan utilizzato per la prima giornata
mondiale dell’Ambiente, avvenuta il 5 giugno 1974 e arrivata oggi
alla 47° edizione.
Fu l’assemblea
generale delle Nazioni Unite a istituire questa celebrazione, per ricordare la
prima conferenza sull’ambiente, tenutasi a Stoccolma nel 1972. In
quell’evento venne adottata una Dichiarazione che stabilì 26 principi sui
diritti e le responsabilità dell’uomo in relazione all’ambiente. Nacque,
inoltre, l’UNEP, United Nation Environment Programme, l’agenzia
specializzata dell’ONU che tutt’ora si occupa di cambiamenti climatici e tutela
dell’ambiente.
Il 5 giugno rappresenta un’occasione per
divulgare, comunicare e sensibilizzare sull’importanza di salvaguardare l’ambiente.
In particolare, quest’anno l’UNEP ha scelto come tema “Il ripristino degli ecosistemi”
e coglie anche l’opportunità per avviare il Decennio per il ripristino degli
ecosistemi 2021-2030. Si tratta di un impegno preso a livello globale per arrestare il degrado degli ecosistemi, prevenire di conseguenza la perdita di biodiversità e combattere il cambiamento climatico.
Perché è importante che gli ecosistemi
siano in “salute”?
Gli ecosistemi, vale a
dire le foreste, gli oceani, i laghi, le savane, i deserti, le praterie, tundre,
i ghiacciai, sono essenziali per la vita di tutti sulla Terra. Grazie alle
profonde e complesse relazioni che si instaurano tra organismi e ambiente, gli
ecosistemi sono in grado di fornirci benefici dal valore inestimabile, i
cosiddetti servizi ecosistemici. Il Millennium Ecosystem Assessment nel
2005 li definì come "i benefici multipli
forniti dagli ecosistemi al genere umano".
Le funzioni degli
ecosistemi sono state per lungo tempo sottovalutate e ignorate, eppure è da
queste che dipende la vita e il benessere umano, grazie alle quali abbiamo:
- Cibo e materie prime
- Regolazione del clima
- Depurazione delle acque
- Formazione del suolo
- Valori ricreativi e culturali
A causa dell’insostenibile
uso delle risorse e l’inquinamento la fornitura di questi servizi e benefici è
a rischio. Diverse ricerche cercano di definire metodi per esprimere il valore degli
ecosistemi in termini monetari per fare capire e sottolineare quanto siano inestimabili e quanto
sia importante arrestarne il degrado.
In vista della
giornata, l’UNEP ha messo a disposizione una guida pratica per il ripristino
degli ecosistemi (link in basso), descrivendo alcuni modi attraverso cui ognuno
può contribuire.
Informarsi e capire
come funziona l’ambiente, in che misura dipendiamo da esso, capire come le
azioni quotidiane possono influenzare la salute del Pianeta è il primo passo.
LINK:

Commenti
Posta un commento